sabato 2 agosto 2008

30 anni

Prima o poi doveva succedere: ieri ho compiuto trent'anni. Era inevitabile ed è successo.


Ma è stato meno peggio di quanto credessi... Io e il mio migliore amico siamo andati a festeggiare a La Morra, in un locale meraviglioso. Caro, ma posso assicurare che ne è valsa la spesa!


E adesso? Metterò la testa a posto? Comincerò a comportarmi come ogni sano e responsabile maschio trentenne dovrebbe fare??


Che domande... Ovviamente NO!


sabato 26 luglio 2008

Vacanze!!

Ebbene sì... Ci siamo quasi! Lunedì 4 agosto parto per le **vacanze**! Ancora non mi sembra vero: non ricordo quanti anni sono passati dall'ultima vera vacanza. E mai come quest'anno ne sento la necessità. Devo staccare da tutto e da tutti. Non vedere e non sentire nessuno. Ritagliarmi qualche giorno di pace da dedicare a me e solo a me. Già, ho deciso di andare da solo, ma non per asocialità (della quale qualcuno mi ha accusato), semplicemente per poter essere io a stabilire i ritmi del mio tempo (e posso assicurare che saranno *molto* lenti...) e non dover fare discussioni su cosa fare o dove andare.


Ho deciso di trascorrere 14 giorni (tornerò dopo ferragosto) in montagna, a Siusi al Wanderhotel Europa. So che ci sarà molta gente, ma non resisto più: devo partire.


Per gli utenti di Google Earth, ho creato il file con le coordinate geografiche precise dell'hotel.


Altra novità: in questi giorni mi sono dedicato all'araldica ecclesiastica e su Wikimedia Commons ho creato una pagina con gli stemmi dei vescovi di Asti dell'Ottocento e della prima metà del Novecento digitalizzati da me.

martedì 22 luglio 2008

What the #$*! do we know!?

Navigando su YouTube ho trovato uno splendido documentario in lingua inglese sottotitolato in italiano, dedicato alla fisica quantistica e alle sue implicazioni nella vita reale. Contiene tutte le idee e le riflessioni che anch'io ho sviluppato in questi ultimi anni. Principi in cui mi ritrovo e che mi calzano a pennello. È stata un'importante conferma: allora non sono del tutto pazzo! E devo confessare che la cosa mi ha anche commosso un po'... Spero che possa essere un ulteriore sussidio per chi è alla ricerca di risposte sui grandi interrogativi dell'esistenza, così come lo è per me.


Il documentario è suddiviso in undici parti, per cui non inserisco i video direttamente sul blog per non appesantirlo, ma segnalo qui di seguito i link.


Buona visione!


Parte 1 - Parte 2 - Parte 3 - Parte 4


Parte 5 - Parte 6 - Parte 7 - Parte 8


Parte 9 - Parte 10 - Parte 11


Sito ufficiale: www.whatthebleep.com

lunedì 21 luglio 2008

Al di là del mare (2)

Beyond The Sea

Sailing, sailing

Somewhere beyond the sea
Somewhere waiting for me
My Lover stands on golden sands
And watches the ships that go sailing

Somewhere beyond the sea
He's there watching for me
If I could fly like birds on high
Then straight to His arms I'd go sailing

It's far beyond the stars
It's near beyond the moon
I know beyond a doubt
My heart will lead me there soon

We'll meet beyond the shore
We'll kiss just like before
Happy we will be beyond the sea
And never again I'll go sailing

Sailing...

We'll meet, I know we'll meet beyond the shore
We'll kiss just as before
Happy we'll be beyond the sea
And never again I'll go sailing
Sailing...

No more sailing
No more sailing
Celtic Woman, A NEW JOURNEY, Manhattan Records, 2007

sabato 19 luglio 2008

Oltre la sfera del pensiero

Talvolta il mio stato somiglia a un sogno, e a essi il mio sognare sembra miscredenza. I miei occhi dormono, ma il mio cuore è sveglio; il mio corpo, nella sua rigidezza, è impulso e forza [...] I vostri occhi sono svegli e il vostro cuore dorme della grossa; i miei occhi sono chiusi e il mio cuore è davanti alla porta spalancata. Il mio cuore ha cinque sensi; i sensi del mio cuore sperimentano entrambi i mondi. Una codardia come la vostra non mi trarrà in inganno; ciò che a voi sembra notte, è per me giorno chiaro; ciò che a voi pare un carcere, è per me un giardino; la fatica più grande è per me dolce tregua. I vostri piedi sono immersi nel fango, il fango si muta per me in rose; quello che al vostro orecchio è funebre lamento, è per me fanfara nuziale. Sembra che io stia in terra e che indugi nella casa con voi, e invece salgo, come Saturno, al settimo cielo. Non io mi accompagno a voi, ma solo la mia ombra. La mia elevazione supera i vostri pensieri, perché io stesso ho superato il pensiero. Sì, sono sfuggito alla sfera del pensiero. Io sono il signore del pensiero, non ne sono dominato, come il capomastro è signore dell'edificio. Tutte le creature sono assoggettate al pensiero; per questo sono tristi nel cuore, e piene di afflizioni. Come un messaggio spedisco me stesso al pensiero, per poi sottrarmi a esso secondo il mio capriccio. Sono come l'uccello del cielo, il pensiero è come la mosca ─ che aiuto potrebbe mai darmi la mosca?


Jalâl âlDîn Rûmî, MATHNAWÎ