sabato 12 maggio 2012

A spese dell'intelletto in generale

Coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte. Nelle loro visioni grigie captano sprazzi d'eternità, e tremano, svegliandosi, nello scoprire di essere giunti al limite del grande segreto. In un attimo, apprendono qualcosa del discernimento del bene e qualcosa più che la pura e semplice conoscenza del male. Penetrano, senza timore né bussola nel vasto oceano della «ineffabile luce» e ancora, come gli avventurieri del geografo della Nubia, «aggressi sunt mare tenebrarum, quid in eo esset exploraturi».


Edgar Allan Poe, Eleonora,
in E. A. Poe, Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore,
Roma, Newton Compton Editori, 2006, p. 186.


mercoledì 8 febbraio 2012

Rothko Chapel

L'anelito spirituale espresso da molti artisti spesso ci offre il lato in ombra. Molte volte le vite degli artisti riflettono l'abbraccio necessario della notte oscura dell'anima.


John Buscemi, La Rothko Chapel,
in AA. VV., Liturgia e arte. La sfida della contemporaneità,
Magnano (BI), Edizioni Qiqajon, 2011, p. 162.